CI RISIAMO. ANALISI VINCENTI E COMPORTAMENTI PERDENTI.

Se prendiamo atto che centrodestra e centrosinistra si equivalgono, che facciamo? Stiamo a vedere chi ci fa il sorriso più garbato o chi ci sussurra le parole più dolci? E poi facciamo le alleanze?

Noi vorremmo partire invece da un altro convincimento: centrodestra e centrosinistra ricevono consensi perché non ci sono alternative. Là dove queste alternative ci sono, vedi le città della Lega o la Sicilia con il movimento autonomista di Lombardo, i consensi non sono così scontati.

Ma lì, la Lega e Lombardo, per dirla con Bossi, ce l’hanno duro e tengono i loro alleati per le palle.

Chi crede che gli italiani oggi si siano riappacificati con la politica solo perché hanno votato in massa per Berlusconi, commette, a mio avviso, un grosso errore. Dietro quel voto ci sono più dolori e affanni che gioie e speranze. C’è delusione, c’è amarezza, generate anche da una classe politica locale che è più vorace e più prepotente delle gerarchie di regime.

In Sardegna si è votato contro Soru più di quanto non si sia votato per Berlusconi. Ora i Sardi saranno costretti a dimenticarsi di quanto penosi siano stati i risultati del precedente governo di centrodestra perché il Partito Democratico non avrà la faccia tosta di proporre Soru, ma proporrà il suo bravo Rutelli di turno, un brav’uomo di partito, un carrierista politico che farà gli interessi della Sardegna con la stessa sensibilità di un coccodrillo che dà un bacio ad un gazzella.

Qui sta il problema. Non il primo polo, non il secondo polo, non il terzo polo. Ma occorre candidarsi al governo della Sardegna, sfondare a destra e sinistra, mandarli tutti a casa, partendo da un progetto politico che metta i giovani, le donne, i pensionati, i lavoratori dentro le istituzioni, per una, due legislature, perché non c’è altro modo di cambiare la politica se non cambiando i politici. E con questi nuovi politici avviare un programma di riforme che, partendo dalla nostra identità, diano alla Sardegna un volto moderno, alla stregua delle regioni più avanzate d’Europa.


COMITATO PROMOTORE FEDERALISTI SARDI

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